Zona a traffico limitato

In questi giorni appassiona la querelle nata sulla opportunità di chiudere al traffico la frazione di Marzamemi per consentire un più adeguato svolgimento delle attività turistiche che interessano il luogo. Qualche settimana fa piovevano a iosa le critiche per la mancata istituzione dell’isola pedonale, per lo smog  che i frequentatori del posto dovevano respirare tra il Lungomare Starrabba  e la Balata. Ora grandinano i commenti negativi sull’ordinanza del Sindaco che estende l’isola pedonale rendendo più vivibile l’intera frazione di Pachino. Da una parte i sostenitori della marmitta selvaggia, frequentatori notturni del borgo marinaro, orfani dei posteggi adiacenti la diga, costretti a insabbiare le loro moto  o le lucide monovolume tra palle di mare e ossi di seppia (con alga di contorno). Dall’altra parte i residenti ed i turisti  che finalmente possono cogliere i frutti dei loro investimenti estivi (affitti d’oro, manco ad Acapulco). Noi pachinesi, periferici rispetto alla località turistica, assistiamo divertiti alla questione. Vorremmo proporre un percorso turistico alternativo: dalle 19  shopping per le vie del centro storico, dal Corso N. Costa alla via Garibaldi con toccatina alle boutiques di Pazza Vittorio Emanuele; variante al primo percorso, shopping a Pechino con visita agli ateliers cinesi e rassegna cinematografica a fine luglio con a tema “Il cinema cinese”. Alle 21:00 tutti in Piazza con degustazione dei prodotti tipici di pasticceria e bar (la  cremolata di melone e il pezzo duro classico al pistacchio).  Si garantisce traffico limitato, posteggio gratuito e locali con formula “no-fila”. Terzo itinerario “culturale”: i quartieri di Pachino. Dalla Basalata fino “O Tunnu” attraversando il “Mercato”, percorsi social-culturali con visita ai principali palazzi fatiscenti del centro storico con la possibilità di immortalare (attenti ai flash che possono destabilizzare le strutture) alcuni tratti significativi del periodo “postterremotodisantalucia” che hanno reso più evidenti le tecniche costruttive dell’artigiano pachinese del XX Secolo.

Vi aspettiamo a Pachino, ZTC ovvero Zona a Traffico Consentito (ma solo per intenditori).

 

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